il posto delle fragole

.....caleidoscopio di emozioni....
domenica, 10 maggio 2009

FESTA DELLA MAMMA !

 

AUGURI A TUTTE LE MAMME !

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=jMn7XbVLHzw

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martedì, 07 aprile 2009

ATTI EROICI

 

Dario Pallotta: il rugbista eroe salva due anziani

06 aprile 2009 -

 

Stavolta la meta è di quelle indimenticabili. Dario Pallotta 23enne estremo dell'Aquila Rugby infatti l'ha segnata salvando un anziana (con la bombola d'ossigeno). Se la è caricata sulle spalle e l'ha messa in salvo. Dopo è tornato indietro ha sfondato la porta della casa dell'anziana e si è caricato il marito. E' una delle tante belle storie di questa tragedia.  "Ero in mezzo alla strada - racconta - e ho sentito delle grida di aiuto di una donna".

Il racconto: "La tromba delle scale era crollata e intorno era tutto un disastro" - Il rugbista che quest'anno è stato anche azzurro nel Seven, nel torneo uruguayano di Punta del Este, ha agito d'istinto: "sul momento, per la confusione, la puzza di gas clamorosa che usciva dalle tubature rotte e i calcinacci - dice -, non mi sono neppure reso conto se fossero uomini o donne, ho pensato solo a portarli fuori. Poi ho saputo che erano marito e moglie. L'uomo era finito sotto ad una pietra e ai tubi dell'acqua, e ho dovuto sollevare tutto. Mentre li portavo fuori c'é stata un'altra scossa e sinceramente mi sono preoccupato". Ma bisognava battere anche la paura, così dopo aver salvato i due anziani è tornato indietro per portare fuori anche la bombola dell'ossigeno.

I rugbisti tra i soccorritori - I rugbisti targati L'Aquila si sono tutti attivati, in particolare per l'evacuazione dell'ospedale a cominciare dal reparto di ortopedia. "Ci fanno fare i lavori di forza - racconta Pallotta -, facendoci caricare materassi e gente in sedia a rotelle. Facciamo tutto ciò che possiamo, perché vogliamo assolutamente aiutare la nostra gente, ma qui è un caos generale".Accanto a lui c'é Mascioletti, autentica gloria cittadina, due scudetti vinti e 227 mete segnate da giocatore, 54 presenze in azzurro, poi uno scudetto anche da allenatore e sempre con L'Aquila. "Mia moglie è infermiera, sono subito corso qui - racconta l'ex ct azzurro - e stiamo facendo di tutto mentre continuano ad arrivare morti. E' dura andare avanti. E' un dramma, ma noi del rugby non ci fermiamo, qualcuno dei miei è andato in centro a scavare fra la macerie, anche con le mani".

 

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lunedì, 06 aprile 2009

UN MINUTO DI SILENZIO

 

 

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categorie: cronaca, attualitĂ 
giovedì, 19 marzo 2009

FINALMENTE....

 

....ho scoperto a cosa serve la coda....

........a nascondersi dai creditori !!!

 

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categorie: animali
venerdì, 13 marzo 2009

INCREDIBILE !!!

Ucraina, cane impara l'uso dei soldi e si compra il cibo

Un cane randagio ha imparato a riconoscere e a usare i soldi per comprarsi il cibo. E' successo a Kharkov, seconda città dell'Ucraina. Secondo quanto riferisce il tabloid Komsomolskaia Pravda l'animale è diventato ormai cliente abituale del negozio di alimentari dove per un anno si era accontentato di qualche pezzo di pane in regalo.



"Un giorno una persona gli ha dato per scherzo una grivnia - la valuta ucraina, - e il cane si è precipitato al reparto salumi, ottenendo delle fette di salame in cambio della banconota", racconta Irina, una commessa dell'esercizio.

Da allora molti clienti regalano una banconota per ammirare le prodezze del cane, che ormai manifesta anche le sue preferenze quotidiane tra salsicce, salami e cosce di pollo. Rizhiukha - questo il suo nome per il colore rossiccio del pelo - è diventato non solo un'attrazione ma anche una fonte d'incasso per il negozio, al quale versa da 10 a 30 grivnie al giorno.
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categorie: animali, cronaca, attualitĂ 
martedì, 24 febbraio 2009

IN MEMORIA DI GERONIMO

(ANSA) - NEW YORK, 24 FEB -

La Camera dei Rappresentanti ha reso omaggio alla memoria di Geronimo, il leggendario capo Apache, in occasione dei 100 anni della morte. In una risoluzione si afferma che il centesimo anniversario 'deve offrire un'opportunita' di riflessione e l'avvio di una riconciliazione per il popolo Apache'. Geronimo e' morto nel 1909 a 90 anni a Fort Sill in Oklahoma dopo esser rimasto per 20 anni prigioniero di guerra.

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categorie: personaggi, cronaca, attualitĂ 
giovedì, 19 febbraio 2009

ECCO PERCHE' ADORO SELVAGGIA LUCARELLI ....

Come tutti sapete da tempo, nel periodo di sanremo, io rimango nel mio guscio ad aspettare il giorno della marmotta guardando voyager.....

Ma mi fido ciecamente di Selvaggia e, per essere comunque aggiornata sulle mostruosità che ci sono in giro x il mondo, mi vado a leggere il suo blog e sono al passo con i tempi....

ecco come la pensa:

 

         TRATTO DAL BLOG DI SELVAGGIA LUCARELLI       (buon divertimento  e grazie Selvaggia!!!)

 

 

       "La rai e gli organizzatori del festival hanno tentato di insabbiarla in tutti i modi ma la prima, sconvolgente indiscrezione su questa edizione della kermesse musicale è che in realtà Walter Veltroni si sarebbe dimesso dal Pd perché su Rai uno, in un momento tanto delicato per il paese, è andato in onda il Festival di Sanremo anziché un documentario della figlia Martina sulla crisi degli affitti a Manhattan. Comunque, sorvolando sul fatto che vista l’inspiegabile scenografia finto acciaio e bulloni pare che Bonolis conduca la cinquantanovesima edizione del Festival di Sanremo dal caveau del Banco di Brescia e che quest’anno la presenza femminile all’Ariston ha più o meno lo stesso peso che ha la presenza femminile nella vita di Cristiano Malgioglio, bisogna ammettere che quello di Paolo Bonolis, al momento, è un bel festival.

Ma passiamo all’immancabile pagella.

Dolcenera: bella canzone e bella voce ma, soprattutto, indovinata la scelta di abbandonare l’immagine della dark lady per l’azzeccatissimo look acqua e sapone. Preoccupa fortemente Greenpeace la questione dello smaltimento del suo beauty-case il quale, attualmente, giace nella discarica romana di Malagrotta assieme a dodici bidoni di scorie radioattive e a settantaquattro fusti di extension usate di Daniela Santanchè, per cui si stanno valutando diverse ipotesi: o trasportarlo fino in Olanda, dove verrebbe smaltito presso un impianto autorizzato, o regalarlo a Fabrizio Del Noce per l’otto marzo. Voto: 9.


Fausto Leali: nonostante il riflessante per capelli e la canzone dedicata ai figli che crescono, è evidente che a lui ormai sono cresciuti pure i nipotini. Pare che dopo aver ascoltato la canzone di Leali, Orietta Berti abbia deciso di proporsi per l’anno venturo con un pezzo sui denti da latte che crescono. A sentire un padre cantare un minestrone simile di banalità e luoghi comuni sui figli, uno si augura che l’anno prossimo, tra le nuove proposte , si presenti Pietro Maso. Voto: 4.


Francesco Tricarico: a noi piace così, ma a voler dire la verità nuda e cruda è più probabile che Belen Rodriguez si converta al lefebvrianesimo che Tricarico azzecchi una nota. Voto 7.


Marco Carta: dopo aver ascoltato il brano cantato da Carta, l’unica cosa non a rischio di querela che mi viene da dire è che al confronto. “Le tagliatelle di nonna Pina”, sono avanguardia pura. Voto: 4


Patty Pravo: la canzone non è un granchè e lei era decisamente svociata, ma la vera questione è che a furia di interventi di chirurgia plastica, Patty Pravo comincia a somigliare in modo inquietante all’alieno grigio dell’area 51. Voto 6.


Marco Masini: in tre minuti di canzone Masini riesce a toccare gli argomenti più disparati, dallo stupro agli ultrà, dai gay alla Chiesa, dalla politica alla disoccupazione, dall’alitosi alle tarme nel mobile vetrina. Offesissimi i malati di alopecia areata e l’associazione vittime delle poesie di Sandro Bondi che non si sono sentite rappresentate dal testo. Voto 3.


Francesco Renga: se la canzone di Renga è moderna, Rita Dalla Chiesa è dadaismo. Voto 5.


Pupo-Belli-Youssou’n dour: una canzone dagli intenti nobili perché parla di integrazione, solidarietà e l’importanza di occuparsi di chi viene dai paesi più poveri, il problema è che la melodia è talmente brutta che io prima che finisse avevo già fatto tre bonifici ad Edoardo Costa. Voto 3.


Gemelli Diversi: riassumere il testo della canzone è operazione complessa, comunque potrei dire che più o meno è il testo di Masini con una spruzzatina di retorica sulle foreste abbattute, l’alcolismo e la prostituzione. Era tanto bello quando i rapper parlavano di gnocche e marjiuana, ora se Pierferdinando Casini si mette due catene al collo può aspirare a diventare il nuovo Puff Daddy. Voto: 3.


Albano: se la canzone di Albano non vi è dispiaciuta (come alla sottoscritta) le cose sono due: o è il terzo inequivocabile sintomo dell’incombere della vecchiaia dopo l’improvviso interesse per “Elisir” di Michele Mirabella e le vetrine di Max Mara, oppure siete Lamberto Sposini e state per intervistralo a “La vita in diretta”. Voto: 7.


Afterhours: c’è chi sostiene che li abbiano fatti fuori perché il brano era musicalmente complesso. Io dico che il fatto che il cantante non si faccia una doccia dalla vittoria dei Jalisse ha avuto il suo peso. Voto: 6.


Alexia-Mario Lavezzi: da oggi Flavio Briatore e Elisabetta Gregoraci scendono al secondo posto nella classifica delle coppie peggio assortite del globo. Voto: 5.


Iva Zanicchi: io la penso come Benigni. A me, pensare alla sora Iva che va da una specie di gigolò e quello se la spupazza mentre lei tutta infoiata grida “Ok il prezzo è giusto!” fa un certo effetto. La rivogliamo a girare la polenta o a bere lambrusco mentre si gioca la casa a tresette. Voto: 5.


Nicky Nicolai e Stefano Di Battista: ok, sono marito e moglie, ma non si è ben capito perché un sassofonista di talento si debba ridurre a starsene su un palco dietro alla moglie che canta limitandosi a suonare due note. Pare li abbiano già ribattezzati i Fabio e Mingo dell’Ariston. La canzone, però, è notevole. Voto: 9.


Sal da Vinci: l’anno scorso c’era Gio’ di Tonno, quet’anno c’è Sal Da Vinci. Ma chi li sceglie i nomi d’arte al Festival? Totti e Ilary? Voto boh.


Povia: a dar retta a Povia, se avete una madre ingombrante, un padre assente e i vostri genitori si separano, siete destinati a diventare gay. Però potreste anche cambiare idea. Che so. Se siete un Agnelli, vi fate fotografare mentre slinguazzate vostra cugina e Alfonso Signorini fa finta di crederci, potete pure tornare etero. Ha ragione Povia. Voto 10.

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lunedì, 16 febbraio 2009

Arriva la Cometa Verde!

 

Il 24 febbraio Lulin sarà visibile a occhio nudo

Passerà vicina alla Terra. A soli 60 milioni di chilometri. La cometa Lulin, scoperta nel 2007 da un pool di astronomi di Cina e Taiwan, ci farà visita a fine febbraio e sarà visibile ad occhio nudo (meteo permettendo). Lulin, però, non è la prima delle misteriose comete che negli ultimi anni hanno "sfiorato" il nostro pianeta.

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sabato, 14 febbraio 2009

BUON S.VALENTINO !

 

 

 

 

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lunedì, 09 febbraio 2009

ORA....

Eluana dorme.........

...................silenzio..................

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categorie: personaggi, cronaca, metafisica, attualitĂ , interioritĂ 
sabato, 31 gennaio 2009

LA MORALE E' SEMPRE QUELLA.....

Un signore va a caccia grossa in Africa e porta con sé il suo cagnolino.
Un giorno, durante una battuta, il cagnolino annoiato si mette a rincorrere una farfalla e, senza accorgersi, si allontana dal gruppo dei cacciatori e si ritrova solo in mezzo alla savana.
Ad un tratto scorge un grosso leone che corre veloce verso di lui.
Impaurito si guarda intorno e vede poco lontano la carcassa di un grosso animale. La raggiunge e comincia a leccare un osso.
Quando il leone sta per attaccarlo il cagnolino dice a voce alta: "Mmm, che buon leone mi sono mangiato. Me ne farei un altro subito".
Il leone si ferma e sentendo quelle parole pensa: "Che razza di animale sarà? E se poi faccio la stessa fine di quello lì? Meglio sparire"!
Una scimmia che stava appollaiata su un ramo e aveva assistito a tutta la scena scende dall'albero e dice al leone: "Ma va là, stupido, e' tutta una finta. Quella carcassa era già lì da un pezzo. Quello e' semplicemente un cane e ti ha fregato"!
Il leone dice alla scimmia: "Ah si? Allora vieni con me che andiamo a trovare quel cane e poi vediamo chi mangia chi"!
E si mette a correre verso il cucciolo con la scimmia sulla groppa.
Il cagnolino che aveva sentito tutto si rende conto della vigliaccata della scimmia e atterrito si chiede: "E adesso cosa faccio"? Ci pensa su un attimo poi, invece di scappare, si siede dando le spalle al leone e dice a voce alta: "Quella maledetta scimmia! Mezz'ora fa le ho detto di portarmi un altro bel leone grasso e ancora non si fa vedere"!
A quelle parole il leone incavolatissimo mangia la scimmia in un boccone e il cagnolino fugge mettendosi
in salvo.

MORALE: NEI MOMENTI DI CRISI LA FURBIZIA E' PIU' IMPORTANTE DELLA CONOSCENZA.

          

   


Cerca di essere furbo come il cane
Evita di essere stupido come il leone
Ma non essere mai tanto bastardo come la scimmia, che ce ne son già fin troppi sparsi per il mondo.

 


P.S. e vedi bene che conviene sempre farsi i cazzi propri!!!

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martedì, 27 gennaio 2009

oggi.....

La giornata della memoria.....

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sabato, 17 gennaio 2009

....SE.....

Se non puoi essere strada sii sentiero,

se non puoi essere sole, sii una stella,

vincere o perdere non ha a che vedere con la grandezza,

ma bisogna essere al meglio quello che si è.

(D. Malloch)

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giovedì, 08 gennaio 2009

10 ANNI SENZA FABER.......

....................che bell'inganno sei anima mia
e che grande il mio tempo che bella compagnia
mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni

mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo
ti saluto dai paesi di domani

che sono visioni di anime contadine
in volo per il mondo
mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia

e che grande questo tempo che solitudine
che bella compagnia

La stagione del tuo amore
non è più la primavera
ma nei giorni del tuo autunno
hai la dolcezza della sera
se un mattino fra i capelli
troverai un po' di neve
nel giardino del tuo amore
verrò a raccogliere il bucaneve

passa il tempo sopra il tempo
ma non devi aver paura
sembra correre come il vento
però il tempo non ha premura
piangi e ridi come allora
ridi e piangi e ridi ancora
ogni gioia ogni dolore
poi ritrovarli nella luce di un'ora

passa il tempo sopra il tempo
ma non devi aver paura
sembra correre come il vento
però il tempo non ha premura
piangi e ridi come allora
ridi e piangi e ridi ancora
ogni gioia ogni dolore
puoi ritrovarli nella luce di un'ora

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mercoledì, 07 gennaio 2009

SONO ISOLATA.......

Questa non è la mia macchina.....

la mia è molto più intrappolata nella neve in un cortile....

E la nevicata non accenna a fermarsi....continuano imperterriti questi fiocchi a cadere, implacabili ed inesorabili, mentre noi qui siamo isolati....

Un amico.......

 (non faccio nomi.... )

da tempo chiede la neve....credo di essere autorizzata a torturarlo lentamente....

 

 

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categorie: attualitĂ 
giovedì, 01 gennaio 2009

FINALMENTE !!!!

  E'   finito il 2008 (bisestile sfigato) !!!

A U G U R I !!!!

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lunedì, 22 dicembre 2008

LE ORIGINI DEL PANDORO..........

Le origini del Pandoro di Verona sarebbero invece da far risalire al “Pane di Vienna“, un compagno della brioche francese, che veniva preparato in Austria.

Altre fonti citano invece il “pan de oro” , gustato in passato dai ricchi veneziani. Si dice infatti che in Veneto, durante l’epoca rinascimentale, si preparassero dolci ricoperti di foglie in oro zecchino, tra cui appunto il pan de oro.

Secondo un’altra tradizione, infine, Domenico Melegatti depositò il 14 ottobre 1894 il brevetto di un dolce con la sembianza di una stella a otto punte, raffigurata in un quadro del pittore impressionista Angelo Dall’Oca Bianca, pittore .

Due dolci dalla storia affascinante, quindi, che anche quest’anno non mancheranno sulle tavole imbandite per le feste.

Importanti alcune “regole” per riconoscere i Panettoni e i Pandori più saporiti.

Per quanto riguarda il Panettone, la cupola deve essere sia incisa a croce e deve essere priva di tagli. La crosta deve essere dorata, mentre la pasta deve avere un deciso colore giallo e presentare dei buchi.

Le regole d’oro per riconoscere un buon Pandoro sono invece la pasta di colore giallo deciso ma con alveolature meno evidenti rispetto al panettone.

.

Panettone di Milano e del Pandoro di Verona


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domenica, 21 dicembre 2008

IL PANETUNNNNNN...........

 

 

 

 

Il panettone, indipendentemente dai gusti personali, è un dolce classico di Natale.

Risale al XV secolo e la fantasia popolare ha creato numerose leggende sulla sua origine.

ECCONE DUE:

Una storia narra che il panis quidam acinis uvae confectus fosse presentato per la prima volta alla tavola di Ludovico il Moro nel Natale del 1476. Fu ideato dal cuoco Antonio Toni: da allora il "pan di Toni" fu contratto in "panettone".

 


Un'altra leggenda racconta di un convento di suore, nel quale la piccola suora cuciniera, suor Ughetta, inventò un dolce per i suoi poveri.

La pasta del panettone viene fatta lievitare più volte con un procedimento piuttosto laborioso che può durare ben oltre le 72 ore per ottenere un buon Panettone a lenta lievitazione naturale da pasta acida. Gli ingredienti principali sono: acqua, farina (occorre una farina forte), burro, zucchero, lievito naturale, uvetta sultanina, cedro candito, scorze di arancio candite, uova, vaniglia e sale.

Una volta veniva preparato solo in casa e prima di infornarlo il capo famiglia lo incideva con un taglio a croce in segno di buon auspicio per il nuovo anno. Anche gli ingredienti avevano un loro significato: l’uvetta simboleggiava soldi, l’arancia amore e il cedro eternità, ovvero salute.



 

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venerdì, 19 dicembre 2008

A U G U R I

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categorie: salute, natale, benessere
venerdì, 12 dicembre 2008

OVVIAMENTE DAL GIAPPONE.....

 

arriva la "MOGLIE PERFETTA" !!!

è stata realizzata una creatura femmina da un ricercatore giapponese di 33 anni, che dichiara di non aver tempo a cercarsi la donna "ideale"; perciò se l'è dovuta creare da solo.

Com'è  la donna ideale??

  una  deliziosa bambolina tutta siliconata e giovane,

apre bocca solo su richiesta,

(e pare che sia una caratteristica fondamentale per accedere al rango di "donna ideale"...),

lavora anche 24 ore su 24 come casalinga instancabile, (altro punto essenziale),

non consuma nulla 

 e potrebbe pure, volendo,  simulare un orgasmo!

 Ma per questo bisognerebbe  estendere la sua attuale programmazione a prestazioni sessuali, cosa che il suo cardiopatico inventore non ha ancora fatto...

La cara ragazza è costata appena 16 000 dollari, più o meno quanto una Fiat Punto e rappresenta una promessa economica sul mercato dei robot domestici.

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categorie: cronaca, attualitĂ 
venerdì, 05 dicembre 2008

UN VIRUS MOLTO CONTAGIOSO

La felicita' e' contagiosa: si trasmette da una persona all'altra, quasi come un virus, lo dimostrerebbe uno studio Usa.

L' 'untore' felice non conosce direttamente gli individui destinatari della sua gioia e l'effetto 'contagio' dura fino a un anno.

Un individuo felice contagia gli amici e gli amici degli amici, disperdendo la sua gioia su tre gradi di connessioni nella rete sociale.

Fondamentale la distanza: piu' si abita lontano minori sono le chance di essere 'contagiati'.

(ANSA) - ROMA, 4 DIC

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categorie: cronaca, metafisica, salute, attualitĂ , benessere, interioritĂ 
sabato, 29 novembre 2008

SONO IN BUONA COMPAGNIA.....

Ecco, ci risiamo, ricomincia il girotondo  assurdo delle feste natalizie...

Ricomincia la corsa. A cosa non si sa. Ricomincia il caleidoscopio confuso della ricerca dei regali. Quest'anno è iniziato anche prima : già a metà novembre i supermercati erano scintillanti di luci colorate e di alberi di natale. Segno della recessione, segno che si prevedono meno vendite, da qui la decisione di allungare i tempi per spingere il consumismo qualche giorno in più.

Ricomincia la corsa, dicevo.

E quest'anno, per una volta in più mi viene da dire : VOGLIO ABOLIRE IL NATALE.

No, aspettate....non voglio abolire la serena sensazione di pace mentre fuori nevica e tutta la casa è calda di profumi dolci...

NO, voglio abolire quel natale che mi costringe ad impazzire per  cercare un regalo decente rispettando  il budget che è imposto dalle finanze.

Mi sento male al solo pensiero della festa in famiglia, dei pranzi e delle cene spropositati e dei regali dei parenti: gli immancabili calzini o mutande, o magliette impossibili da indossare.

 Da novembre leggo  in rete messaggi di sconforto sul Natale: quasi tutti sono delusi perché sta diventando una festa di consumismo e ipocrisia. C'è chi afferma di odiarlo perché “tutti vogliono i tuoi soldi per comprare sciocchezze di cui non importa a nessuno” o perché si trova a casa parenti e bambini molesti che vogliono provare subito la nuovissima playstation. Molti sono stufi dei pranzi infiniti e pesanti e non sopportano più pandori e panettoni, che uno deve mangiare per forza perché “sono i dolci di Natale”.

Non sopportano le canzonette, le luci, i cibi, la gente che impazzisce di colpo, manco fosse l'ultimo giorno prima della fine del mondo. Odiano i regali intesi come dovere e odiano il clima di festa forzoso che interferisce con la  vita, volente o nolente e che  fa vivere gli ultimi giorni dell'anno come fossimo  in ipnosi.
Odiano  i cappellini, le feste e odiano  chi  fa gli auguri.

Auguri di che, perchè, per cosa? Tutto questo  crea un profondo disagio e una voglia di abbassare le serrande fino a Gennaio...

E allora la domanda è : se sempre più numerosi detestiamo l'atteggiamento delle persone appunto, il dover essere buoni, belli, felici, far pranzi e cene ricchi soltanto di ipocrisia

PERCHE'

continuiamo a farci del male??

 

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categorie: cronaca, metafisica, attualitĂ 
lunedì, 24 novembre 2008

.....g r a z i e ......

PER LE EMOZIONI.......

freddie...PER I BRIVIDI.....

....PERCHE'  CI HAI INSEGNATO A FAR DANZARE IL CUORE....

 

I still love you...

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categorie: musica, personaggi, cronaca, attualitĂ , interioritĂ 
venerdì, 14 novembre 2008

E' GIUSTO SOFFERMARSI A PENSARE....

Le sezioni unite della Cassazione hanno  deciso; la procura generale di Milano non poteva impugnare la sentenza con cui era stata autorizzata la sospensione dell'alimentazione artificiale per Eluana Englaro.
Con questa sentenza della corte, di fatto,
è stata approvata la richiesta di sospensione delle cure per Eluana Englaro.
Lasciamo le considerazioni alle coscienze, le polemiche a chi spera di trarre ancora qualche vantaggio anche dalla sofferenza altrui, o a chi non ha  ancora  compreso che è giunta l'ora del silenzio e del rispetto.

Non voglio farmi nè giudice nè arbitro, e rispetto assolutamente tutte le varie prese di posizione in merito, quello che so,

e  quindi parlo esclusivamente per me e di me,

è che se mi capitasse una cosa analoga non vorrei sopravvivere  qualche decennio  senza speranze e costretta al nulla, senza sentire il profumo di una musica o senza assaporare il calore del sole.....

...ma sto parlando di  me....

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categorie: cronaca, salute, attualitĂ , interioritĂ 
sabato, 08 novembre 2008

ATTENZIONE : VIRUS POTENTISSIMO !

 

CIAO,
SONO UN VIRUS DI NAPOLI.


DATA LA SCARSITÀ DI TECNOLOGIA, MEZZI

 RISORSE ECONOMICHE

E SOPRATTUTTO LA MIA ENDEMICA PIGRIZIA,

TI PREGO DI CANCELLARE TU UN FILE A CASO DAL TUO COMPUTER

E POI DI INOLTRARMI A QUALCHE ALTRO INDIRIZZO, COSI', A CAZZO.

GRAZIE E BUON LAVORO...

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venerdì, 31 ottobre 2008

La leggenda di Jack - o - Lantern

Alla zucca, che è diventata ormai il simbolo di Halloween, è legata una delle leggende più famose di questa notte incantata: la storia di Jack- o - Lantern. La leggenda di Jack - o - Lantern, di derivazione sicuramente Irlandese, narra che un uomo di nome Jack nato in Irlanda, noto malfattore, incontrò in un pub il diavolo nella notte di Halloween .

Jack stava per cedere la sua anima al diavolo, ma poco prima di farlo, riuscì ad ingannarlo, fece infatti credere al diavolo che in cambio di una ultima bevuta gli avrebbe ceduto l'anima; cosi per pagare l'oste il diavolo si trasformò in una moneta ma, Jack velocemente mise quella moneta in tasca dove teneva la sua croce d'argento, immobilizzando in quella forma il diavolo.

Poichè il diavolo non riusciva a tornare alla sua forma originaria, a causa della croce, Jack stipulò un contratto col diavolo, lo avrebbe lasciato uscire dalla forma di moneta a patto che il diavolo non lo cercasse per almeno 10 anni. Il diavolo accettò e dopo 10 anni tornò a reclamare l'anima di Jack che però riuscì a cavarsela con un nuovo stratagemma.

L'Irlandese infatti sfidò il diavolo a salire su un albero e quando questi si trovò in cima, Jack intagliò sulla corteccia una croce imprigionando così il diavolo sui rami. Questa volta Jack chiese al diavolo di non cercarlo più e poiché il signore delle tenebre trovandosi in difficoltà dovette accettare. Alla sua morte, jack, non venne ammesso nel regno dei cieli a causa della sua vita non proprio tranquilla, fu cosi costretto a chiedere di accedere all'inferno: qui il jack o' lanterndiavolo, il quale aveva promesso di non cercarlo più, lo scacciò allontanandolo con un tizzone ardente.

Jack si servì di questo tizzone per illuminare la strada e per evitare che si spegnesse per colpa del vento lo dispose sotto una rapa cava che stava mangiando. Da quel giorno Jack vaga per la terra con la sua rapa illuminata aspettando il Giorno del Giudizio ed è diventato il simbolo riconosciuto delle anime dannate. Quando nel 1845 gli Irlandesi abbandonarono l'Irlanda per recarsi nel nuovo mondo , portarono con se questa leggenda e ben presto la rapa venne sostituita dalla zucca, molto diffusa in America, che divenne il simbolo di Halloween. Al giorno d'oggi Halloween non sarebbe la stessa cosa senza il ghigno di Jack - o - Lantern su tutte le zucche.

 

 

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lunedì, 27 ottobre 2008

BUON COMPLEANNO!

 

Buon compleanno, Denise, ovunque tu sia.....

 

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categorie: attualitĂ , benessere, interioritĂ 
venerdì, 10 ottobre 2008

MANUALE D'USO DELLO SLANG

Stavo scrivendo un manuale sul potere della mente, ma ero disattenta e distratta, continuavo a rimuginare circa un accadimento recente che mi ha portato ad una variazione sui contenuti, ed ecco fiorire tra le parole questo manuale che ritengo sia indispensabile per ogni essere pensante, imperdibile per chiunque voglia vivere una vita serena e senza scosse, irrinunciabile per ogni persona degna di tale nome.

Gli avvenimenti citati nel manuale sono rigorosamente veritieri, i nomi sono stati sostituiti con sigle anonime per non mettere in imbarazzo i protagonisti.

Tutti i riferimenti sono puramente voluti.

 

 

I tempi sono cambiati.

I rapporti interpersonali hanno subito variazioni. L’uso di internet e dei numerosi mezzi di comunicazione ha sopito il buon piacere della conversazione.

E’ cambiato anche, di conseguenza, il modo di gestire il linguaggio; sempre più spesso, ad esempio, si tende a scrivere tutto abbreviato, come nei messaggini sul telefonino: ne escono frasi criptiche che spesso creano non pochi qui-pro-quo, contrazioni di parole che formano locuzioni del genere : “se c 6 tvb altr vfc”.

Sono cambiati i tempi, è normale.

Questo mi porta al famoso accadimento che ha portato alla variazione del soggetto del mio scritto.

 

 ANTEFATTO

Qualche tempo fa, in una soleggiata domenica di settembre, avevo ospiti a pranzo. Preparato il classico risotto alla milanese con lo zafferano, dorato nel forno un arrosto e stappata una bottiglia di vino, ci si accingeva ad assaggiare i manicaretti.

Ad un certo punto, nel mezzo di una conversazione apparentemente “normale” una delle ospiti (che chiameremo Signora XY per via della privacy) in un momento di divergenza con la scrivente, ha iniziato ad alzare la voce e ad apostrofare la sottoscritta con epiteti tipo: CRETINA e SCEMA.

Ora, siccome la Signora XY è sempre stata da me considerata una persona educata e composta, sono rimasta giustamente allibita da questo exploit.

I commensali tacevano, fingevano di pescare nel piatto chicchi di riso che sembravano cambiare di colore, mentre io nel frattempo passavo dallo stadio dello stupore a quello di irritazione, mentre la Signora continuava la sua sparata ripetendo quelle parole in alternanza tra di loro, dimostrando anche una mancanza di fantasia notevole, perché in quel contesto, intercalare con qualche STUPIDA ci sarebbe anche stato anche bene, quasi a creare un mantra energetico.

Ma la Signora proseguiva imperterrita ed io, dopo aver fatto opportuna respirazione diaframmatica per ritrovare la pacatezza che se ne stava andando, dopo aver applicato la filosofia del “piegarsi come un giunco davanti alle avversità e non resistere come una quercia per non spezzarsi”, dopo aver fatto un esercizio lampo di training autogeno per respingere l’arrabbiatura che stava delineandosi, ho dimostrato appieno come la natura umana predichi bene, ma razzoli poi malissimo.

Mi sono alzata in piedi e, risotto o no, ho detto alla Gentile Signora le seguenti parole:

- se non la smetti ti spacco una bottiglia sulla testa.-

( e l’ho detto per il suo bene: del resto non si usa prendere a ceffoni una persona in piena crisi isterica per farla tornare in sé ? è un’ attendibile terapia consolidata nel tempo, chiedete pure in giro!)

Detto questo il mio plesso solare si è disteso, il mio diaframma ormai ridotto ad un sasso si è ammorbitito e la Signora ha finalmente chiuso la bocca, con grande sollievo di tutti.

Non andiamo a sindacare il come ed il perché di tutto questo : è un dato di fatto. Questi gli elementi che sono poi alla base di questo manuale.

Questo l’antefatto.

Dopo il quale inizia una trafila di invii di lettere, raccomandate nelle quali la Signora afferma di essere stata minacciata, vilipesa ed offesa nel più profondo del suo io, dove chiede spiegazioni, chiarimenti e quant’altro.

La scrivente , alla pari della celebre Monaca di Monza, potrebbe essere da questo momento meglio definita come : LA SVENTURATA RISPOSE.

Sì, la scrivente rispose e nel far presente le sue ragioni in merito, pensò anche di formulare le sue scuse circa la frase infelice sulla bottiglia (ma dell’argomento scuse & perdoni, ci occuperemo nel prossimo manuale dal titolo : “ LE SCUSE, queste sconosciute”).

Inoltre, seccata, la scrivente sottolinea il fatto che le parole CRETINA E SCEMA in fondo non sono poi così divertenti e simpatiche.

Ed ecco che la Signora XY, manda una lettera di risposta che mi apre improvvisamente la visuale di un universo nuovo, un mondo affascinante e vagamente oscuro : il mondo del protagonista di questo manuale : LO SLANG !

 

 

 

Cito letteralmente dalla lettera della Signora XY :

ho detto CRETINA (NDR = alla scrivente) e questo mi sembra che ancora provochi rabbia e dolore. Esplicito meglio. Con la parola CRETINA intendevo : dissento da cio’ che sta dicendo, non mi riconosco da cio’ che dice, secondo me sbaglia gravemente nei miei confronti e per questo mi sento arrabbiata . Ho usato una formula un po’ contratta, colorita ed immediata e fatto ricorso ad un gergo un po’ popolare, uno slang confidenziale, poco elegante e poco raffinato. Posso essere accusata di scarsa raffinatezza e qui posso essere d’accordo”

Bontà sua, la Signora XY , pur arrampicandosi sui vetri per uscire dall’impasse, è finalmente d’accordo con me sul fatto che il bon ton sia stato totalmente dimenticato e perduto….

Specificato questo, sono letteralmente caduta dalle nuvole…

Fin dai tempi dell’asilo mi era stato insegnato a non dire le parolacce !

Mai dire cretina, stupida, idiota alle compagne , No.. …mai mai! Dopo ci si doveva confessare !!

Cretina per me è sempre stato sinonimo di parolaccia….e Scema anche !

Ma si sa, i tempi evolvono, cambiano…Sono rimasta indietro…vivo nell’arretratezza…

Che la parola CRETINA significasse “dissento da cio’ che dici” mi risulta totalmente qualcosa di oscuro e nebuloso !

Vado pertanto a cercare su un dizionario di italiano per avere delucidazioni : è doveroso sia nei miei confronti che in quelli della Signora XY (che per altro, essendo plurilaureata ovviamente deve intendersene per forza…)

trovo :

cretino m
poco
intelligente
(
medicina) che è affetto da cretinismo
Sostantivo

cretino m
persona poco
intelligente
(
medicina) chi è affetto da cretinismo
Sillabazione
cre | tì | no
Pronuncia
IPA: [kre'tino]
Etimologia / Derivazione
dal francese crétin, nel senso (ora in disuso), di "persona sfortunata"
Sinonimi

deficiente
idiota
imbecille
scemo
sciocco
stupido
Antonimo/Contrario

intelligente
acuto
Parole derivate

cretinamente
cretinismo
cretinoide
 
 
Termini correlati

 

cretinetti

 

 

Giuro non ho trovato nemmeno nei sinonimi la frase “DISSENTO DA CIO’ CHE DICI”

Vado allora a cercare “SCEMA”, magari la chiave di volta è lì.

Ma non risulto essere molto più fortunata! Il risultato è il seguente :

Sostantivo

scemo m scema f pl. -i -e
Aggettivo
scemoSinonimi
m scema f pl. -i -e

poco intelligente

poco intelligente

1.2. imbecille
1.2.
sciocco

Nemmeno qui è citata la frase “non sono d’accordo con te” !

Opperbacco!

Ma allora la mia prima impressione si è rivelata veritiera! La Signora XY mi ha dato della persona poco intelligente, affetta da cretinismo, imbecille, idiota e chi più ne ha più ne metta. E che diamine…allora sono stata offesa davvero…!

 

Ma no, rileggo meglio le frasi della Signora : è solo uno slang “amichevole e confidenziale”…..

AAAAhhhhh ! Beh..!

Avevamo dimenticato il gergo amichevole!!

Eccolo, finalmente lo slang protagonista di questo manuale.

Tutto deve essere visto con occhi diversi : l’evoluzione è iniziata.

Inizio ad elaborare le informazioni ricevute.

Ne deduco che, molto probabilmente la Signora XY usi questo slang confidenziale nella vita di tutti i giorni e quindi, quando arrivano a casa marito e figli, li accolga calorosamente con un bel :

 

- Oh ecco i CRETINI che sono tornati, la pasta al forno è in tavola !

 

Oppure, molto simpaticamente, accolga i suoi ospiti a cena con un cordiale :

 

- Ah, finalmente, quegli SCEMI dei Rossi! (Bianchi, Verdi….ecc.) Che piacere, siete tornati a trovarci, il barbecue è pronto -

 

E mi si prospetta una bella visione di sorrisi e pacche sulle spalle all’insegna dello slang !

Ma dove sono vissuta fino ad oggi?

In un mondo obsoleto e ormai sorpassato ?

I tempi cambiano, l’ho specificato all’inizio, occorre mettersi al passo.

Di conseguenza, quando ipoteticamente la Signora XY verrà ancora a trovarmi, potrò darle il benvenuto con un espansivo quanto colorito :

 

- ma guarda chi è venuto a trovarci , “QUELL’EMERITA STR..” della Signora XY!-

 

E questo farà di me una persona al passo con i tempi.

I tempi dello slang appunto !

Mi sento molto più sollevata ora.

Lo slang abbrevia ed accorcia le distanze.

Non dovrò più dire frasi tipo :

“non sono d’accordo con te perché la penso diversamente, io avrei messo la cipolla nel soffritto perché rende il sugo più stuzzicante e gustoso -

molto semplicemente potrò dire : IDIOTA e la contrazione del termine sottintenderà tutto il discorso!

E’ fantastico questo gergo amichevole !

Eh… i tempi moderni hanno le loro evoluzioni.

Basta imparare.

Mentre sto gustando questa nuova visione di vita, mi sorge però improvvisamente un dubbio:

Diventare “s l a n g h i s t i “ ha le sue belle prerogative ma …ma….

Qualcosa diventa poco chiaro .

Lo “ s l a n g h i s t a” è sempre a rischio di non essere capito, può anche partecipare allo “slang-pride, ma può incorrere nell’ incognita di essere disconosciuto da quella folla di ignoranti impreparati che, come me prima, non avevano cognizione di ciò.

Come porre rimedio ?

Ormai la mente mi si è sufficientemente aperta : la soluzione è lampante!

Si può consigliare agli “s l a n g h i s t i “ di farsi tatuare sulla fronte la dicitura :

 

“ IO SONO s l a n g h i s t a “

Semplicemente per poterli riconoscere al volo, come si può riconoscere un monaco buddhista oppure una donna musulmana con il suo CHADOR !

Così i sostenitori di questa filosofia, potranno fieramente dimostrare al mondo il loro credo senza timore di essere misconosciuti.

E nel caso di incontro tra “s l a n g h i s t a“ e non-“s l a n g h i s t a “ il secondo potrà altrettanto orgogliosamente alzare la frangia dalla fronte e mostrare il suo controtatuaggio :

 

 

 

 

 

“ E IO TI MENO”

postato da synaphsy alle ore 12:13 | link | commenti (19)
categorie: metafisica, narrativa, attualitĂ 
giovedì, 09 ottobre 2008

 

 

 
postato da synaphsy alle ore 13:12 | link | commenti (2)
categorie:
lunedì, 06 ottobre 2008

MASSAGGIATORE FISIOTERAPISTA

Il mitico PRIMo DRUDI....

 CHIIIII?

MASSAGGIATORE FISIOTERAPISTA !

 

 

 

http://it.youtube.com/watch?v=xMz5m3JU2zY

postato da synaphsy alle ore 22:09 | link | commenti (2)
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